Il magnesio è un minerale presente in alte concentrazioni nell’organismo, nel quale svolge molteplici funzioni fondamentali.
Oltre ad essere cofattore necessario per l’attività di numerosi enzimi, il magnesio sembra destinato a svolgere un ruolo sempre più importante nella prevenzione di numerosi disturbi di salute.
Il magnesio collabora con il calcio a mantenere le ossa sane e sostiene il tono dell’umore, soprattutto durante i periodi di stress e favorisce il ciclo del sonno.
Il manganese è un minerale traccia presente in piccole concentrazioni nei tessuti corporei, principalmente immagazzinato in ossa, fegato, reni e pancreas.
Il manganese ha un effetto protettivo su ossa, cartilagini e articolazioni. Questo oligoelemento, infatti, è richiesto per la sintesi di glicoproteine e proteoglicani che sono necessari per la formazione del tessuto connettivo, la cui carenza è ritenuta responsabile di uno sviluppo anomalo dello scheletro in numerose specie animali.
La vitamina D, presente in alcuni alimenti e sintetizzata dal nostro organismo per azione della luce solare, è un nutriente essenziale per la salute umana.
Conosciuta prevalentemente per il ruolo svolto nell'assorbimento del calcio e nella mineralizzazione ossea, lo stato della vitamina D influenza inoltre le normali funzioni immunitarie, la salute cardiovascolare, l’attività neurocognitiva, come emerso da recenti evidenze scientifiche.
La carenza di vitamina D è un importante fattore di rischio di sviluppo di osteoporosi e un suo livello adeguato è correlato all’aumento della densità minerale ossea.
A rischio di carenza sono le persone che passano molto tempo in casa, chi si veste in modo tale da coprire la pelle e i soggetti con la pelle scura. Anche l’uso di creme solari protettive, utilissime per scongiurare il rischio di tumori cutanei, blocca la sintesi di questa importante vitamina.
Lo zinco è un oligoelemento che rientra nella costituzione di numerosi enzimi che catalizzano importanti reazioni nel nostro organismo. Lo zinco si trova specialmente nelle ossa, nella pelle, nella prostata e nei tessuti oculari. Non esistendo depositi per lo zinco nell’organismo, in caso di assunzione inadeguata la sua carenza si può manifestare rapidamente.
La carenza di zinco è frequentemente osservata nella popolazione degli ultracinquantenni e può contribuire all’invecchiamento ossidativo infiammatorio e all’immunosenescenza.
La vitamina K2, o menachinone-7 (MK-7), la forma con la migliore biodisponibilità, viene ridistribuita mediante il flusso sanguigno nei tessuti extraepatici quali ossa e vasi sanguigni; questo spiega il suo maggior coinvolgimento in processi di osteogenesi, mineralizzazione ossea e nel metabolismo cellulare delle pareti dei vasi, come dimostrato da crescenti evidenze scientifiche.
Evidenze scientifiche dimostrano come il MK-7 lavori in stretta sinergia con la vitamina D3 sulla differenziazione osteogenica e sulla deposizione di osteocalcina nella matrice extracellulare. L’osteocalcina è una proteina prodotta dagli osteoblasti durante la formazione dell’osso, la cui attivazione le conferisce la capacità di legare il calcio.